Tint2 è un semplice pannello progettato per funzionare su openbox3, ma può essere applicato su altri desktop manager.
In questa esperienza testata su ubuntu intrepid 64 bit.
Inizialmente stavo installando tint2 attraverso i pacchetti tar.gz, scaricati dalla home page del progetto, poi ho trovato i repositori che spianano i problemi di dipendenze.
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Intrepid
deb http://ppa.launchpad.net/k-belding/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/k-belding/ubuntu intrepid main
Hardy
deb http://ppa.launchpad.net/k-belding/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/k-belding/ubuntu hardy main
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get install tint2
Esecuzione tint da terminale, oppure aggiungere voce sul menù .

Come si presenta?
Con i bordi come le finestre, non comparendo del tutto in fondo al desktop.

Tolgo i bordi :
Con Compiz installato, apro compizconfig-settings-manager , nel campo filtro scrivo “window”
Apro il plugin Window Decoration, nel campo Decoration windows scrivo “any & !type=dock” senza le virgolette.

Ecco Tint2 nella sua visualizzazione corretta.

Il modo semplice e pulito sostituisce il pannello inferiore.
Configurazione
Tint2 è configurabile attraverso il file presente nella directory #HOME .config/tint della propria utenza.
Il file si chiama tintrc, attraverso il doc dentro il pacchetto tar.gz si possono cambiare le visualizzazioni secondo le nostre preferenze.
Esempio:
Introduciamo le icone, nel campo “task_icon_size” inserire il valore 18
Il mio desktop con Tint2

Il mio file tintrc
Link sull’argomento
Tint2 su Debian
http://code.google.com/p/tint2/
https://launchpad.net/~k-belding/+archive
https://launchpad.net/ubuntu/+source/tint2/0.6.0-1